Ne vale la pena

Per la rassegna

 Nevalapena PietroGrasso6luglio2018 GiovanniTizian13luglio2018

 "RINNEGA TUO PADRE"- Laterza

venerdì 13 luglio ore 21

Cortile d'onore di Palazzo Pio CARPI (MO)

 

GIOVANNI TIZIAN, giornalista calabrese dell’Espresso ma modenese d’adozione. Tizian sarà venerdì 13 luglio alle ore 21 nel Cortile d’Onore di Palazzo Pio per presentare il suo ultimo libro “Rinnega tuo padre”.

La cellula madre della ’ndrangheta, la ’ndrina, fonda la sua forza sui vincoli di sangue. Spezzare i vincoli sacri del legame familiare può essere l’unico modo per sognare una vita normale. Giovanni Tizian, giornalista de "L'Espresso", ci riporta dodici storie vere di riscatto da un destino criminale.

Per un boss la famiglia conta più dei soldi e del potere. Perché mogli, figli, nipoti garantiscono la continuità dell’impero. La ’ndrangheta – la mafia più potente e ramificata al mondo – fonda la sua forza sui vincoli di sangue. È molto più di un semplice fenomeno criminale: è una cultura intrisa di violenza e di morte che si tramanda di generazione in generazione. Come le madrasse dello Stato Islamico indottrinano migliaia di adolescenti per trasformarli in martiri di Allah, così le ’ndrine allevano i bambini e li formano per un futuro da padrini. Oggi però ammaestrare la prole con le leggi non scritte del crimine ha delle conseguenze irreversibili: l’allontanamento dei minori dal nucleo familiare. È questo il nuovo fronte della lotta alle cosche. Una guerra senza esclusione di colpi, che si combatte dall’ufficio di frontiera del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria. Dal 2012 sono quasi 50 i giovani strappati dai padrini. Questo è il racconto delle loro vite: un viaggio-inchiesta (con documenti e interviste esclusive) nell’abisso di famiglie falcidiate da un distorto senso dell’onore. Storie di figli che rinnegano i padri, e di madri coraggiose che hanno scelto di abbandonare al proprio destino i mariti fedeli solo alla legge del clan. La cellula madre della ’ndrangheta, la ’ndrina, fonda la sua forza sui vincoli di sangue. Spezzare i vincoli sacri del legame familiare può essere l’unico modo per sognare una vita normale.

Giovanni Tizian (Reggio Calabria, 1982) è giornalista del settimanale “L’Espresso”. Ha iniziato alla “Gazzetta di Modena”, poi ha collaborato con diverse testate, tra cui il quotidiano “la Repubblica”. È autore di Gotica. ’Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea (Round Robin 2011), La nostra guerra non è mai finita (Mondadori 2013) e Il clan degli invisibili(Mondadori 2014). Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Enzo Biagi, la Colomba d’oro per la pace, il premio Biagio Agnes e il premio Giuseppe Fava. Dal 2011 vive sotto scorta.

 

 

--------------------------------------------------

 

 

"STORIE DI SANGUE, AMICI E FANTASMI - Ricordi di mafia"

 Venerdì 6 luglio ore 21.00
Cortile dell'ex Convento di San Rocco
(in caso di maltempo Sala Mori di Palazzo Pio)

Letture di Paolo Di Nita

Ventisei anni dopo le stragi di Capaci e di via D’Amelio, Pietro Grasso – ex presidente del Senato, allora magistrato in prima linea nella lotta alla mafia – torna a percorrere le strade di Palermo, l’aula del Maxiprocesso, le campagne rifugio dei latitanti e le tante, troppe scene del crimine in cui ha dovuto scorgere il cadavere di uomini dello Stato trucidati dalla mafia, di amici portati via troppo presto.

La prefazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, conosciuto da Grasso durante le sue indagini sull’assassinio del fratello Piersanti, e ritrovato trentacinque anni dopo ai vertici delle istituzioni repubblicane, suggella questo straordinario libro, che non rinuncia all’emozione personale, ma vi affianca sempre l’analisi del magistrato e la prospettiva storica di chi ha molto riflettuto sul fenomeno mafioso.

Una lettera a Giovanni Falcone e una a Paolo Borsellino aprono e chiudono questo libro. L’album di una vita passata a lottare contro la mafia accanto ad amici carissimi, che sono anche simboli di impegno civile, e a contatto con boss sanguinari, che possono diventare preziosi collaboratori per la ricerca della verità.

“Caro Giovanni, scriverti non è facile, mettere ordine nei tanti pensieri e nelle innumerevoli cose che ho da dirti. C’è quel lieve imbarazzo tipico di quando due vecchi amici, abituati a condividere la quotidianità, fatta di cose grandi e piccole, si rincontrano dopo che per qualche anno si sono persi di vista: basta un saluto, uno sguardo, un abbraccio per ritrovare subito l’antica confidenza.”

 Pietro Grasso è entrato in magistratura nel 1969. È stato giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra e procuratore capo a Palermo. Dall’ottobre 2005 al gennaio 2013 è stato procuratore nazionale antimafia. Nel marzo del 2013 è stato eletto presidente del Senato. Ha pubblicato numerosi libri tra cui, da Feltrinelli: Pizzini, veleni e cicoria. La mafia prima e dopo Provenzano (2007; con Francesco La Licata) e Storie di sangue, amici e fantasmi. Ricordi di mafia (2017).

 

  Lunedì 9 luglio ore 21
Ex Cortile del Convento di San Rocco

VALERIO MASSIMO MANFREDI
"Sei lezioni di storia e altre incursioni nel mondo antico"

 Nevalapena ValerioMassimoManfredi 9luglio2018

 

 

--------------------------------------------------

 

 

Presso il Cortile d'Onore di Palazzo Pio
Piazza Martiri - Carpi

Nevalapena AlessandroBarbaglia 18giugno2018

 

 

 

 

--------------------------------------------------

 

 

 

Marcello Simoni presenta il libro
"Il monastero delle ombre perdute"
La presentazione si svolge presso l'auditorium "A. Loria", via Rodolfo Pio 1 - Carpi

 Nevalapena MarcelloSimoni 05giugno2018

 

Catacombe, idoli dall'aspetto sconvolgente, donne bellissime e dalle parentele ingombranti. In un Seicento quanto mai gotico, l'inquisitore Girolamo Svampa è chiamato a indagare su un mistero che scuote i vertici del potere papale.

Roma, giugno 1625.
La giovane Leonora Baroni entra con uno spasimante nelle catacombe di Dormitina, ma qui s'imbatte nel cadavere di un uomo e, con uguale orrore, in una donna dalla faccia di capra. Due giorni dopo l'inquisitore fra' Girolamo Svampa, in esilio in Toscana, riceve la visita di padre Francesco Capiferro, segretario dell'Indice, che ha l'incarico di riportarlo nell'Urbe per far luce sul delitto. Nominato commissarius nonostante l'opposizione di Gabriele da Saluzzo, suo storico nemico, lo Svampa, aiutato dal fedele Cagnolo Alfieri, inizia l'inchiesta prendendo contatti con la famiglia di Leonora, e subito comprende che il terreno su cui dovrà muoversi è parecchio scivoloso. Questa, infatti, è figlia di Adriana Basile, celebre cantante e sorella del grande scrittore napoletano Giambattista, che a causa di una fiaba finisce con l'essere pericolosamente coinvolto nella vicenda. A complicare le cose, il «circolo delle donne cantanti» raccolto intorno a Adriana e la sorella di quest'ultima, Margherita, un personaggio enigmatico, dai molteplici talenti, che per lo Svampa sembra nutrire un interesse particolare.

 «Lo Svampa si avvicinò con passi leggeri e si chinò su padre Capiferro per controllarne il respiro. Non gli era mai capitato di osservarlo cosí da vicino e per la prima volta fece caso alla sua fronte nobile, ben distesa, e al naso aquilino. Raramente si soffermava sui tratti fisici delle persone e ancor piú di rado ne conservava memoria. A quel genere di particolari, fin troppo comuni e ripetitivi, ne preferiva di piú astratti, derivati dalle sensazioni e dai contesti legati alla gente con cui aveva a che fare. Come se ogni singolo individuo si riducesse a una nebulosa di pensieri, colori e odori che di tanto in tanto entravano in collisione con lui, costringendolo a prenderne atto. Si rialzò e ripiegò verso l'uscita. Per il momento, il suo piano di vendetta doveva attendere. Tanto valeva occuparsi del caso per cui era stato richiamato a Roma».

Marcello Simoni (Comacchio, 1975) è un ex archeologo e bibliotecario. Con Il mercante di libri maledetti (2011), il suo romanzo d'esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. Un successo confermato da La biblioteca perduta dell'alchimista, Il labirinto ai confini del mondo, L'isola dei monaci senza nome, La cattedrale dei morti, L'abbazia dei cento peccati, L'abbazia dei cento delitti e L'abbazia dei cento inganni. Per Einaudi ha pubblicato Il marchio dell'inquisitore (2016 e 2018), dove compare per la prima volta il personaggio di Girolamo Svampa, e Il monastero delle ombre perdute (2018). È tradotto in venti Paesi.

 

 

 

--------------------------------------------------

 

 

Nevalapena ComandanteAlfa 24aprile2018

IL LIBRO DEL COMANDANTE ALFA
Proseguono gli appuntamenti con la rassegna Ne Vale La Pena. Martedì 24 aprile alle ore 21 all’Auditorium della Biblioteca multimediale Loria protagonista dell’incontro con l’autore sarà il Comandante Alfa, uno dei fondatori del GIS, reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri, con un curriculum militare impressionante e tanti riconoscimenti istituzionali e non solo.
Da poco ha pubblicato Missioni segrete. Ad intervistarlo sarà il giornalista di Radio Bruno Pierluigi Senatore.
— con Pierluigi Senatore, Biblioteca Multimediale A.Loria di Carpi, ConCarpi eventi, InCarpi - Turismo Comune Di Carpi, Mondadori Bookstore e ROCK NO WAR! Onlus

LE MISSIONI SEGRETE DEI REPARTI SPECIALI COME NESSUN FILM LE HAI MAI RACCONTATE
Riuscire a trasformare la paura in coraggio. Sapere che da una rapida scelta e da una semplice mossa dipendono la vita o la morte di più persone, ma anche la tua stessa sopravvivenza.
Questo e molto altro si richiede a un uomo del Gis, il Gruppo di Intervento Speciale dei carabinieri di cui il Comandante Alfa è uno dei fondatori.
Nato nel 1978, il Gis si è subito distinto per l’efficienza e la prontezza degli interventi, cui l’autore di questo libro ha spesso partecipato da protagonista.
In queste pagine, il Comandante ripercorre non solo gli anni della fondazione del corpo speciale ma soprattutto le missioni coperte dalla più assoluta segretezza, sia in Italia sia all’estero, e mai raccontate prima d’ora.
Ben pochi infatti sanno che fu il Gis a essere inviato in Libia a catturare gli autori della strage di Lockerbie, la cittadina scozzese sulla quale esplose un volo Pan Am per una bomba, causando la morte di 270 persone. O che al Gis fu affidato l’addestramento della polizia locale in Afghanistan, bersaglio continuo di attentati di Al Qaeda e dell’Isis. O ancora che al Gis si deve la cattura di pericolosissimi criminali di guerra nella ex Jugoslavia.
In un libro intenso e avvincente, il Comandante svela i retroscena delle missioni più rischiose, racconta la propria esperienza come addestratore di scorte e reparti speciali e fa luce sulla vita nascosta degli agenti che dal 1978 hanno difeso (e difendono tuttora) il popolo italiano ed europeo dal terrorismo.

Il Comandante Alfa è uno dei fondatori del GIS (Gruppo intervento speciale), reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri. Alle sue spalle ha un curriculum militare impressionante: Medaglia Mauriziana al Merito di dieci lustri di carriera militare; Medaglia Afghana Loya Jirga consegnata dal presidente Hamid Karzai per l’Operazione Corona; Croce Commemorativa per l’Attività di soccorso internazionale in Iraq; Croce Commemorativa per il Mantenimento della pace in Afghanistan; Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri. Ha ricevuto elogi militari per le sue varie missioni, tra cui: Kabul (Afghanistan); Missione IFOR e Missione SFOR Mostar (Bosnia Erzegovina); Missione Antica Babilonia Nassiriya (Iraq); Missione NTM – I Baghdad (Iraq). Numerosi i suoi riconoscimenti istituzionali: Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana; Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia; Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana; Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

 

--------------------------------------------------

 

 

 Nevalapena ClaudioPelizzeni 21febbraio2018


Questa è la storia di un ragazzo che, a poco più di trent'anni, ha già raggiunto traguardi che sfuggono a tanti suoi coetanei: una laurea in un'università importante, un impiego di responsabilità, uno stipendio fisso che gli consente di vivere da solo e di circondarsi del più desiderabile superfluo. Un ragazzo che, nonostante questo, non ha paura di guardarsi dentro e farsi la domanda più importante: sono davvero felice? Di fronte ad aspettative che non sente come sue, a tragitti sempre identici che non aprono nuove prospettive, a una routine che stritola tempo, energia e passione, non può che rispondersi di no. Finché un giorno, davanti a un tramonto, la consapevolezza si accende in lui: i sogni non possono aspettare. E, con quella luce, il coraggio di dare un taglio netto a tutto per inseguire la sua più grande passione: viaggiare. Viaggiare per allargare gli orizzonti di quel mondo che si sta facendo sempre più stretto e soffocante intorno a lui. Viaggiare per sfidare i limiti del corpo e le barriere della mente. Viaggiare con lentezza, senza aerei, per toccare con mano i confini, per «il gusto stesso del viaggio, degli imprevisti, delle scoperte e delle sorprese, delle correnti dell'universo a cui abbandonarsi.» Questa è la storia di un sogno diventato realtà, di un'avventura che ha portato a una nuova vita. Un viaggio lungo mille giorni, attraverso cinque continenti e quarantaquattro Paesi. Ma anche un viaggio dentro di sé, a stretto contatto con le proprie paure, debolezze, risorse inaspettate. In dialogo profondo con quella voce intima e nascosta che, quando accettiamo di ascoltarla, sa sempre indicarci la direzione.

Claudio Pelizzeni «Sono stato un bancario per caso. Sono sempre stato un viaggiatore per passione.» Nato nel 1981 a Codogno, è cresciuto a Piacenza. Laureatosi in Economia delle Istituzioni e dei Mercati Finanziari alla Bocconi, Claudio Pelizzeni ha lavorato per quasi dieci anni in vari istituti creditizi a Milano prima di licenziarsi per fare il giro del mondo. Durante il viaggio, ha lanciato il blog Trip Therapy, realizzando video che sono stati trasmessi regolarmente durante la trasmissione Il mondo insieme di Licia Colò, su TV2000, e la sua avventura è diventata virale in Rete. Sul cargo che lo portava dall'Australia al Nordamerica, ha iniziato a scrivere il libro L'orizzonte, ogni giorno, un po' più in là: autopubblicato al suo ritorno, nel febbraio 2017, ha riscosso subito grande successo. Questa è un'edizione riveduta, corretta e arricchita con mappe e foto.


 

 

--------------------------------------------------

 

 

PierluigiSenatore MarioConte 14febbraio2018

 

 

--------------------------------------------------

 

 

Nevalapena VincenzoImperatore 31gennaio2018

Il "Sacco Bancario" di Vincenzo Imperatore

Manager e gole profonde, documenti rivelatori e testimonianze inedite – incredibili e toccanti – di risparmiatori che lottano per salvare i propri soldi. Dal caso Deiulemar (società che ha distrutto un intero paese) ai mancati controlli di Consob e Banca d’Italia. Vincenzo Imperatore racconta dall’interno il grande sacco bancario di cui finora ci è stata mostrata solo la superficie, con gli scandali del Monte dei Paschi di Siena, di Banca Etruria, Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Ma l’intreccio tra finanza, politica e interessi personali è più profondo e capillare. Solo entrando nelle segrete stanze del potere bancario possiamo capire come, ancora oggi, tutto funzioni in modo perfettamente uguale. Il sistema del malaffare ha i suoi anticorpi. La politica è servile, anche per necessità (le banche hanno in cassaforte miliardi di titoli di Stato e un forte potere di ricatto). Negli Stati Uniti, a dieci anni dallo scandalo Lehman Brothers, simbolo della crisi che ha cambiato il mondo, sono state inasprite le sanzioni (penali e non) per i reati finanziari, fior di manager sono finiti in galera con pesanti pene da scontare, tutti gli istituti di credito più importanti hanno pagato il conto. In Italia, invece, il conto lo stanno pagando i cittadini e i risparmiatori. Ma c’è una nuova pagina che aiuta a comprendere come profitto e gestione etica possono (e devono) vivere insieme. Grazie alla collaborazione del presidente di Banca Popolare Etica Ugo Biggeri, Imperatore racconta un cambiamento possibile, tuttora in corso, eppure colpevolmente taciuto dai media.

 

 

--------------------------------------------------

 

 Nevalapena TizianaFerrario 13gennaio2018

Tiziana Ferrario presenta il suo libro Orgoglio e Pregiudizi edito da Chiarelettere che racconta del coraggio delle donne. Storie, incontri e battaglie contro le discriminazioni.
Questo libro comincia una mattina a Washington, il 21 gennaio 2017, giorno della marcia storica di un milione di donne contro il presidente Trump, e attraversa in presa diretta gli Stati Uniti fino ad arrivare in Italia. Un viaggio ricco di incontri e storie appassionanti, spesso difficili, molte delle quali sconosciute. Un racconto intenso, che cattura pagina dopo pagina sempre tenendo ferma l’attenzione sui fatti e su cosa resta da fare per raggiungere una reale parità. Le donne sono tornate ad alzare la voce chiedendo stesse opportunità di carriera, stessi salari e diritti. Dalle campionesse dello sport alle scienziate più geniali, dalle attrici di Hollywood a tante donne comuni che si stanno preparando per entrare in politica alla ricerca di una rivincita. Dai corsi dedicati alle bambine sull’autostima alle esperienze nei college, dove si cerca di arginare il dramma degli stupri. E ancora le giornaliste delle redazioni più importanti al mondo che hanno affrontato sfide eccezionali a testa alta. Leggerete storie di donne famose come quella di Megyn Kelly, star tv di Fox News e Nbc, che ha osato sfidare Trump in diretta Tv, e storie di donne sconosciute, ma altrettanto potenti, come la libraia italiana che promuove la diffusione dei libri di scienza alle ragazze (perché scienza e matematica non sono appannaggio dei maschi, anzi). Sempre con l’attenzione puntata sul nostro paese, dove tanta strada è stata fatta ma tanta ne resta ancora da percorrere per una società più equa. Questo libro ci aiuta a vedere dove siamo arrivati. Le storie che incontrerete saranno un ottimo spunto di riflessione per riaprire un dialogo e affrontare il cammino che rimane, uomini e donne insieme.


  • LOGOCNAMO payoff2014 lg-lapam
  • Sito Corlo in Africa

    melpyou 01

    logo valcinghiana

    OnoranzeFunebriManfredini